• OUI pour un skatepark intérieures dans la région de la Glâne!
    Répondre à un besoin urgent : Le manque d'espaces dédiés aux sports urbains dans notre région est un problème pressant. En se joignant à notre campagne, les individus peuvent contribuer à répondre à ce besoin et à améliorer la qualité de vie des jeunes de la région. Stimuler le développement local : L'implantation d'un skatepark intérieur entre Châtel-Saint-Denis et Fribourg représente une opportunité unique de dynamiser l'activité économique locale. En attirant des passionnés de sports urbains de toute la région, ce projet peut contribuer à la prospérité des commerces locaux et au développement de notre communauté. Offrir un espace de pratique sécurisé : Un skatepark intérieur offrirait aux jeunes un lieu sûr et adapté pour pratiquer leur passion en toute sécurité. En soutenant notre campagne, les personnes peuvent contribuer à créer un environnement propice à l'épanouissement des talents et à la promotion d'un mode de vie actif. Promouvoir l'apprentissage et le perfectionnement : En envisageant de proposer des cours encadrés par des professionnels, notre projet vise à promouvoir l'apprentissage et le perfectionnement dans le domaine des sports urbains. Les participants à notre campagne peuvent jouer un rôle crucial dans la réalisation de cette vision éducative. Renforcer le lien communautaire : En se mobilisant autour de cette cause, les individus renforcent le lien social au sein de notre communauté. Travailler ensemble pour créer un skatepark intérieur crée un sentiment de solidarité et de fierté communautaire, renforçant ainsi le tissu social local. En rejoignant notre campagne, les individus peuvent contribuer à concrétiser cette vision et à créer un impact positif durable dans notre région. En travaillant ensemble, nous pouvons construire un avenir meilleur pour les jeunes et pour l'ensemble de notre communauté.
    197 of 200 Signatures
    Created by ride4style asso
  • No all'albergo "Riva lago"
    Al lido di Locarno si vuole realizzare una struttura alberghiera di 100 stanze nella speranza di risanare le finanze del Centro balneare regionale (CBR). Questa operazione speculativa promossa dalla Città porterà all’inutile edificazione di un importante e sensibile comparto verde, ad una forte riduzione del prato a disposizione dell’utenza del lido e alla privatizzazione di una vasta area in riva al lago. Firma anche tu: – per fermare la pianificazione dell’albergo nel comparto “Riva lago”; – per un’area in riva al lago pubblica, verde e fruibile per la Cittadinanza; – per una pianificazione di qualità che tenga conto in primo luogo delle necessità della popolazione e che sappia essere rispettosa dell’ambiente.
    1,736 of 2,000 Signatures
    Created by Sinistra Unita Locarno
  • Tagli al Campionato Europeo Femminile? Cartellino rosso per il Consiglio Federale!
    In Svizzera oltre 41’100 ragazze e donne sono tesserate come calciatrici. In soli due anni, il numero di tesserate è aumentato addirittura del 30% (3). Inoltre, sono migliaia le donne che ripensano con piacere a un periodo di attività in una squadra di calcio come calciatrici o tifose. Un Campionato Europeo in casa come evento principale ha un enorme effetto di stimolo sulla promozione dei giovani talenti e sul riconoscimento delle atlete nella società. Il calcio femminile non è utile solo dal punto di vista sociale, ma anche da quello economico. Ma questo richiede anche investimenti. L'Inghilterra ha registrato un fatturato di 90 milioni di franchi agli ultimi campionati europei. Hanno riconosciuto il potenziale non sfruttato e la crescita di giocatrici e tifose junior in una fase iniziale. Anche la Coppa del Mondo in Australia e Nuova Zelanda nel 2023 ha battuto i record di spettatori negli stadi e in TV. Questo dimostra che un piccolo paese con le risorse necessarie può organizzare un grande evento e accendere l'entusiasmo per il calcio femminile tra la popolazione. Vogliamo fare lo stesso anche noi! Ma i 4 milioni del Consiglio Federale non sono sufficienti. Non bastano come riconoscimento alle giocatrici della nostra nazionale. Non bastano per dare ai Campionati Europei la visibilità che meritano. E non bastano nemmeno per ospitare una comunità calcistica internazionale. In qualità di paese ospitante, abbiamo il dovere di organizzare una festa per la comunità calcistica femminile europea e di rendere il Campionato Europeo un'esperienza indimenticabile con stadi esauriti! Per garantire un finanziamento adeguato anche dopo i Campionati Europei, chiediamo al Consiglio Federale di trasformare le parole vuote in azioni e di promuovere effettivamente le donne e le ragazze nello sport (4). È proprio questo il momento di sfruttare lo slancio del Campionato Europeo Femminile e di investire risorse nel calcio femminile. Per le pari opportunità e il fair play nello sport. Fonti/note: 1) Il Comitato per la Scienza, l'Educazione e la Cultura del Consiglio degli Stati ha voluto far passare la proposta di destinare più fondi. I fondi saranno utilizzati per la comunicazione nazionale, il finanziamento di biglietti combinati, la mobilità sostenibile e la promozione del turismo. (https://www.srf.ch/news/schweiz/4-millionen-fuer-frauen-em-fussball-expertin-das-ist-eine-ohrfeige-fuer-den-sport ) 2) "Naturalmente, l'Europeo femminile non ha bisogno della stessa quantità di denaro per la sicurezza", afferma (Corina) Gredig. Nel 2008 sono stati stanziati circa 37 milioni di euro per questo settore: (https://www.tagesanzeiger.ch/nur-4-millionen-fuer-frauen-em-2025-bund-streicht-budget-zusammen-984711632850 ) 3) "Il calcio femminile svizzero sta vivendo un boom senza precedenti. Il numero di ragazze e donne tesserate in Svizzera è passato da 31’400 a oltre 41’100 nel giro di due anni. Ciò rappresenta un aumento di oltre il 30%. 1028 dei 1400 club svizzeri hanno almeno una giocatrice tesserata tra le loro fila e oltre 440 club hanno squadre femminili. Il 25% delle giocatrici tesserate provenienti da 140 nazioni ha un passaporto straniero". Citazione SFV (https://www.football.ch/sfv/news-seite/rekord-ueber-41-000-registrierte-spielerinnen-in-der-schweiz.aspx) 4) "L'obiettivo è quello di aumentare il numero di ragazze e giovani donne attive nello sport e di incrementare la professionalizzazione delle strutture del calcio femminile." Citazione del Consiglio Federale (https://www.admin.ch/gov/de/start/dokumentation/medienmitteilungen.msg-id-99891.html )
    400 of 500 Signatures
    Created by Sarah und Laura
  • Kürzungen bei der Frauen EM? Rote Karte für den Bundesrat!
    Über 41‘100 Mädchen und Frauen sind in der Schweiz als Fussballerinnen lizenziert. Innerhalb von nur zwei Jahren ist die Mitgliederzahl um ganze 30% gestiegen (3). Darüber hinaus gibt es tausende Frauen, die mit Freude auf eine aktive Zeit im Fussballverein als Fussballerin oder Unterstützerin zurückblicken. Eine Heim EM als Grossanlass hat eine enorme Schubwirkung für die Nachwuchsförderung und die Anerkennung von Sportlerinnen in der Gesellschaft. Frauenfussball lohnt sich nicht nur aus sozialer, sondern auch aus wirtschaftlicher Sicht. Doch dazu braucht es auch Investitionen. England verzeichnete bei der letzten EM einen Umsatz von 90 Millionen Franken. Sie hatten frühzeitig das bisher nicht genutzte Potential sowie den Zuwachs an Juniorinnen und Fans erkannt. Auch die WM in Australien und Neuseeland 2023 brach Zuschauer*innenrekorde in den Stadien und am TV. Das zeigt: Ein kleines Land kann mit den nötigen Ressourcen einen Grossanlass ausrichten und Begeisterung für den Frauenfussball in der Bevölkerung entflammen. Das wollen wir auch bei uns schaffen! Doch 4 Millionen vom Bundesrat reichen hierfür nicht. Sie reichen nicht für die Anerkennung der Spieler*innen unseres Nationalteams. Sie reichen nicht für eine angemessene Sichtbarkeit einer EM. Und sie reichen auch nicht fürs Hosten einer internationalen Fussballcommunity. Als Gastgeberland stehen wir in der Pflicht, ein Fest für die europäische Frauenfussball-Community auszurichten und die EM mit ausverkauften Stadien zu einem unvergesslichen Erlebnis zu machen! Für eine angemessene Finanzierung über die EM hinaus fordern wir, dass der Bundesrat bisher leere Worte auch in Taten umsetzt und Frauen und Mädchen im Sport auch tatsächlich fördert (4). Denn genau jetzt gilt es den Schub der Frauen EM mitzunehmen und eben auch ressourcenmässig in den Frauenfussball zu investieren. Für Chancengleichheit und Fairplay im Sport. Quellen: 1) Die Kommission für Wissenschaft, Bildung und Kultur des Ständerats wollte mit einem Vorstoss durchsetzen, dass doch noch mehr Geld fliessen soll. Eingesetzt werden sollen die Mittel für die Landeskommunikation, die Finanzierung von Kombi-Tickets, nachhaltige Mobilität sowie für die Tourismusförderung. (https://www.srf.ch/news/schweiz/4-millionen-fuer-frauen-em-fussball-expertin-das-ist-eine-ohrfeige-fuer-den-sport ) 2) «Natürlich braucht die Frauen-Euro nicht gleich viel Geld für die Sicherheit», sagt (Corina) Gredig. Für diesen Bereich wurden 2008 rund 37 Millionen budgetiert. (https://www.tagesanzeiger.ch/nur-4-millionen-fuer-frauen-em-2025-bund-streicht-budget-zusammen-984711632850 ) 3) «Der Schweizer Frauenfussball boomt wie noch nie. Die Zahl der lizenzierten Mädchen und Frauen in der Schweiz ist innerhalb von zwei Jahren von 31‘400 auf über 41‘100 angestiegen. Dies entspricht einer Zunahme von mehr als 30 Prozent. 1028 der 1400 Klubs in der Schweiz haben mindestens eine lizenzierte Spielerin in ihren Reihen, über 440 Vereine führen Frauenteams. 25 Prozent der lizenzierten Spielerinnen aus 140 Nationen besitzen einen ausländischen Pass.» Zitat SFV (https://www.football.ch/sfv/news-seite/rekord-ueber-41-000-registrierte-spielerinnen-in-der-schweiz.aspx) 4) «Ziel ist es, die Anzahl sportlich aktiver Mädchen und junger Frauen zu erhöhen und die Professionalisierung in den Strukturen des Frauenfussballs zu steigern.» Zitat Bundesrat (https://www.admin.ch/gov/de/start/dokumentation/medienmitteilungen.msg-id-99891.html )
    16,917 of 20,000 Signatures
    Created by Sarah und Laura
  • Save Alaïa Chalet - Update: Fermeture seulement provisoire
    L'Alaïa Chalet est un lieu où les familles avec des enfants en bas âge trouvent dans le Kids Club un terrain de jeu à l'abri des intempéries, un lieu où les enfants et les jeunes du Haut Plateau jusqu'à Sierre et Sion trouvent une occupation sensée après l'école, pour les hôtes de la destination de renommée internationale de Crans-Montana (championnats du monde en VTT 2025, championnats du monde en Ski Alpin 2027), il s'agit d'une alternative très appréciée en cas de mauvais temps, le skatepark en plein air est une expérience unique dans un cadre impressionnant par beau temps; pour les écoles et autres institutions éducatives, il s'agit d'un moment fort de l'année scolaire et pour les athlètes de haut niveau, c'est un lieu d'entraînement apprécié. Un lieu où jusqu'à 200 enfants passent chaque été un camp d'été inoubliable. Ce lieu doit maintenant fermer ses portes. Inimaginable, n'est-ce pas ?
    3,752 of 4,000 Signatures
    Created by Team Chalet
  • Gegen eine Schliessung vom Lehrschwimmbecken Kleefeld
    Wir appellieren an Fr.Franziska Teuscher (Direktorin für Bildung,Soziales & Sport), an Fr. Luzia Annen Hochuli (Leiterin Schulamt), Hr. Christian Bigler (Leiter Sportamt), an die Fachkommission für Sport, an die Fachstelle für Migrations- und Rassismusfragen, sowie an den gesamten Gemeinderat und Stadtrat. Die Entscheidung das Lehrschwimmbecken Kleefeld zu schliessen, gemeinsam Rückgängig zu machen. Die zwei Lehrschwimmbecken Kleefeld und Bümpliz sind bereits jetzt stark ausgelastet, sodass die Schliessung eines der beiden nicht kompensiert werden könnte (Alternative: LSB Weyerli ist unrealistisch, da nicht in Gehdistanz). Daher würde sie eine Reduktion des Schulischen Schwimmsports nach sich ziehen, die Verantwortungslos gegenüber den sowieso schon benachteiligten Kindern im Stadtteil 6 ist. Hier können sich die Finanziell schlechter gestellten Familien keine Privatkurse leisten und der (bereits vorhandene) Anstieg der Nichtschwimmer-Kinder würde weiter befeuert. Die Wasserstrategie der Stadt Bern widerspricht in diesem Punkt eindeutig den eigenen Ansprüchen auf Chancengleichheit und Förderung der Schwimmfähigkeit der Primarschüler, da das „Schwimmen lernen“ ab der 4. Klasse (Alter: 9 Jahre) bereits zu spät ist. Daher fordern wir eine Sanierung des dringend benötigten LSB Kleefeld statt eines Umbaus- auch mit den 5 Mio.Franken, die beim Neubau des Schulhauses Kleefeld gespart werden konnten (plus den finanziellen Mitteln, die für den LSB- Rückbau geplant sind).
    831 of 1,000 Signatures
    Created by IG Kleefeld Jessica Blaser/Eva Babiczky
  • Sécuriser les piétons et cyclistes sur la route de Lausanne (Jardin botanique - Reposoir)
    Le nombre de cyclistes tués sur les routes à Genève démontre une situation de sécurité précaire. En 2023, quatre cyclistes ont perdu la vie dans des accidents impliquant des voitures. L’amélioration des infrastructures pour les mobilités actives est absolument nécessaire pour garantir la sécurité et protéger la vie des usagers les plus vulnérables sur les routes. Sur le tronçon Jardin Botanique - Reposoir de la route de Lausanne, contrairement aux cinq voies de de circulation consacrées aux véhicules motorisés limités à 60 km/h, l’espace dédié aux piétons et cyclistes est considérablement limité et exposé. En direction de Lausanne, le trottoir offre environ 1 m aux piétons et environ 1,60 m de piste cyclable mono-directionnelle aux cyclistes. En direction de Genève, il n’y a que 1,90 m de trottoir non protégé à disposition, dédié à la fois aux piétons et aux cyclistes. Ce manque de passage sécurisé pour traverser incite les cyclistes à circuler sur le trottoir/piste cyclable en sens inverse, ou alors à traverser dangereusement les cinq voies de circulation; cela dans une zone à risque où les voitures peuvent facilement rouler à des vitesses excessives et ont peu de visibilité. Les passages sécurisés les plus proches se trouvent, en effet, juste avant le Jardin Botanique puis après la Plage du Reposoir (les deux étant séparés de presque 1 km). Or, la loi fédérale sur les voies cyclables et la loi cantonale sur la mobilité douce prévoient d’offrir un réseau complet et sécurisé au service des déplacements des personnes (art. 1 al. 1 LMD). Par ailleurs, la politique de promotion de la mobilité douce du Canton de Genève prévoit de favoriser la circulation des vélos en sécurisant des aménagements favorables pour les cyclistes, pour faire de la marche et du vélo un pilier de la mobilité genevoise. Considérant le manque d’infrastructures sécurisées, l’absence de projets concrets d’amélioration de cette zone ainsi que la forte affluence sur cet axe dans les deux sens de circulation, il est urgent d’agir. Pour toutes ces raisons, nous demandons aux autorités communales et cantonales d’agir au plus vite pour régler cette situation.
    5,621 of 6,000 Signatures
    Created by Les Amis de Cristina avec le Syndicat ONU Genève, l’ONU-ITC, PRO VELO, actif-trafiC et l'ATE Genève
  • Euro 2024 exclusion of Belarus: Red card for enemies of human rights and warmongers
    In 2021, UEFA made a commitment to respect and promote human rights in all areas of football in its Human Rights Commitment. UEFA refers to the United Nations Universal Declaration of Human Rights, the International Covenant on Civil and Political Rights and the European Convention on Human Rights, among others. The Lukashenko regime's terror against its own population is in grave violation of all these human rights conventions. If UEFA is serious about its commitment to respect human rights, it cannot remain silent about the crimes in Belarus and must exclude the country, like Russia, from the 2024 European Football Championship and all other competitions. UEFA did exclude Russia from its competitions in March 2022, but not Belarus. Instead, it merely decided that Belarus must play its home matches on neutral ground and without fans. With this incomprehensible decision of "a bit of punishment" against Belarus, UEFA makes itself completely untrustworthy in its self-proclaimed commitment to human rights. UEFA now has a great opportunity to do better in terms of respect for human rights than FIFA did with its awarding of the World Cups to Russia and Qatar. UEFA can send a clear signal that countries like Belarus, which violate human rights in the most serious way and support a war of aggression that violates international law, are not welcome in the European football family. From a playing point of view, Belarus' exclusion from the European Football Championship is not a problem. After the exclusion of Belarus, Switzerland's European Championship qualifying group would comprise five teams - the same number as seven other qualifying groups.
    180 of 200 Signatures
    Created by Libereco & Campax
  • Exclusion de Bélarus de l'Euro: carton rouge pour les ennemis des droits de l'homme
    En 2021, l'UEFA s'est engagée dans son "Human Rights Commitment" à respecter et à promouvoir les droits de l'homme dans tous les domaines du football. L'UEFA se réfère notamment à la déclaration universelle des droits de l'homme des Nations unies, au Pacte international relatif aux droits civils et politiques et à la Convention européenne des droits de l'homme. La terreur exercée par le régime de Loukachenko sur sa propre population viole gravement tous ces traités relatifs aux droits de l'homme. Si l'UEFA prend au sérieux son engagement à respecter les droits de l'homme, elle ne peut pas rester silencieuse face aux crimes commis au Bélarus et doit exclure ce pays, comme la Russie, de l'Euro 2024 et de toutes les autres compétitions. L'UEFA a certes exclu la Russie de ses compétitions en mars 2022, mais pas le Bélarus. Au lieu de cela, il a simplement été décidé que le Bélarus devait jouer ses matchs à domicile sur terrain neutre et sans supporters. Cette décision incompréhensible d'"un peu de punition" à l'encontre du Bélarus rend l'UEFA incapable d'assurer la sécurité du pays. L'UEFA a maintenant une grande chance de faire mieux que la FIFA avec ses attributions des coupes du monde à la Russie et au Qatar, dans le sens du respect des droits de l'homme. L'UEFA peut envoyer un signal clair que les pays qui, comme le Bélarus, violent gravement les droits de l'homme et soutiennent une guerre d'agression contraire au droit international, ne sont pas les bienvenus dans la famille du football européen. D'un point de vue sportif, l'exclusion du Bélarus du championnat d'Europe de football ne pose aucun problème. Après l'exclusion du Bélarus, le groupe de qualification pour le championnat d'Europe de la Suisse comprendrait cinq équipes - autant que sept autres groupes de qualification.
    430 of 500 Signatures
    Created by Libereco & Campax
  • Esclusione della Bielorussia dagli Europei: cartellino rosso per gli anti-diritti umani
    Nel 2021, la UEFA si è impegnata nel suo impegno per i diritti umani a rispettare e promuovere i diritti umani in tutte le aree del calcio. La UEFA fa riferimento alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici e alla Convenzione Europea sui Diritti Umani, tra le altre. Il terrore del regime di Lukashenko contro la propria popolazione è una grave violazione di tutte queste convenzioni sui diritti umani. Se la UEFA è seriamente intenzionata a rispettare i diritti umani, non può tacere sui crimini commessi in Bielorussia e deve escludere il Paese, come la Russia, dal Campionato europeo di calcio 2024 e da tutte le altre competizioni. La UEFA ha escluso la Russia dalle sue competizioni nel marzo 2022, ma non la Bielorussia. Invece, ha semplicemente deciso che la Bielorussia deve giocare le sue partite in casa in campo neutro e senza tifosi. Con questa incomprensibile decisione di "un po' di punizione" contro la Bielorussia, la UEFA si rende completamente inaffidabile nel suo autoproclamato impegno per i diritti umani. La UEFA ha ora la grande opportunità di fare meglio in termini di rispetto dei diritti umani di quanto abbia fatto la FIFA con l'assegnazione dei Mondiali alla Russia e al Qatar. La UEFA può inviare un chiaro segnale che paesi come la Bielorussia, che violano i diritti umani nel modo più grave e sostengono una guerra di aggressione che viola il diritto internazionale, non sono i benvenuti nella famiglia del calcio europeo. Dal punto di vista del gioco, l'esclusione della Bielorussia dal Campionato europeo di calcio non è un problema. Dopo l'esclusione della Bielorussia, il gruppo di qualificazione agli Europei della Svizzera sarà composto da cinque squadre, lo stesso numero di altri sette gruppi di qualificazione.
    58 of 100 Signatures
    Created by Libereco & Campax
  • EM-Ausschluss von Belarus: Rote Karte für Menschenrechtsfeinde und Kriegstreiber!
    Im Jahr 2021 hat sich die UEFA in ihrem “Human Rights Commitment” zur Achtung und Förderung der Menschenrechte in allen Bereichen des Fussballs verpflichtet. Die UEFA beruft sich dabei u.a. auf die Allgemeine Erklärung der Menschenrechte der Vereinten Nationen, den Internationalen Pakt über bürgerliche und politische Rechte sowie die Europäische Menschenrechtskonvention. Der Terror des Lukaschenko-Regimes gegen die eigene Bevölkerung verletzt all diese Menschenrechtsabkommen in schwerster Weise. Wenn die UEFA ihre Selbstverpflichtung zur Achtung der Menschenrechte ernst meint, dann darf sie zu den Verbrechen in Belarus nicht schweigen und muss das Land wie Russland von der Fussball-EM 2024 und allen weiteren Wettbewerben ausschliessen. Die UEFA hat zwar Russland im März 2022 von ihren Wettbewerben ausgeschlossen, nicht aber Belarus. Stattdessen wurde lediglich entschieden, dass Belarus seine Heimspiele auf neutralem Boden und ohne Fans austragen muss. Durch diesen nicht nachvollziehbaren Entscheid von “ein bisschen Strafe” gegenüber Belarus macht sich die UEFA in ihrem selbst proklamierten Einsatz für die Menschenrechte vollkommen unglaubwürdig. Die UEFA hat nun die grosse Chance, es im Sinne der Achtung der Menschenrechte besser zu machen als die FIFA mit ihren Vergaben der Weltmeisterschaften an Russland und Katar. Die UEFA kann ein deutliches Zeichen setzen, dass Länder, die wie Belarus die Menschenrechte auf schwerste Weise verletzten und einen völkerrechtswidrigen Angriffskrieg unterstützen, in der europäischen Fussball-Familie nicht willkommen sind. Spielerisch gesehen ist ein Ausschluss von Belarus von der Fussball-EM kein Problem. Die EM-Qualifikationsgruppe der Schweiz würde nach dem Ausschluss von Belarus fünf Mannschaften umfassen - genauso viele wie sieben andere Qualifikationsgruppen auch.
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    Created by Libereco & Campax
  • Fussballplätze für unsere Kinder in Wollishofen - JETZT!
    Der Fussballclub Wollishofen bietet derzeit für über 500 Kinder und Jugendliche ein breites Fussballangebot in unterschiedlichen Kategorien und Altersstufen an. Damit leistet er ideell einen wichtigen Beitrag zur Integration und zu mehr sportlicher Aktivität. Derzeit müssen rund 100 Juniorinnen und Junioren pro Jahr abgewiesen werden, weil nicht ausreichend Fussballplätze vorhanden sind. Zudem müssen Trainigs- und Meisterschaftspiele regelmässig wegen des bestehenden, nicht wetterbeständigen Platzes und Mehrfachbelegungen abgesagt werden. Die restliche Infrastruktur stellt ein über 50 Jahre altes Provisorium dar. Wir danken Ihnen für die Unterstützung dieses wichtigen Anliegens. Präsidentin des Komitees: Ivette Djonova, FDP-Präsidentin Kreis 2 Mitglieder des Komitees: Alfred Heer, SVP-Nationalrat Kreis 2; Guy Krähenbühl, GLP-Gemeinderat Kreis 2; Christina Horisberger, SP-Gemeinderätin Kreis 2
    1,269 of 2,000 Signatures
    Created by Ivette Djonova Picture