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COVID-19 e trasporto pubblico: più corse nelle tratte affollate!Le/i sottoscritte/i firmatari/e richiedono al Consiglio di Stato ticinese di: Rafforzare immediatamente il trasporto pubblico introducendo delle corse supplementari (autopostali, bus e treni) nelle tratte più frequentate dalla popolazione ticinese.2.384 von 3.000 UnterschriftenGestartet von Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti SISA
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Casa Jam chiede aiutoCasa Jam è testimone d’importanti mutamenti economici, sociali e culturali di fine Ottocento. Si tratta di una villetta con tratti liberty, entro un parco cintato, di tre piani, con fronti indifferenziate a falso timpano costruita nel 1911. La zona antistante, in parte appartenente al mappale della villa, è costituita da un avvallamento del Riale di Moleno e riva prativa con parti a vigna e alberi da frutto da salvaguardare. È segnalata di rilievo e da proteggere nell’inventario ISOS. Visto il pregio e l'importanza della villa chiediamo al comune di: • impedire lo sfruttamento edilizio sconsiderato e scellerato del patrimonio storico e culturale rappresentato da Casa Jam (mappale no. 136 RFD), applicando tutti gli strumenti legislativi disponibili, alla domanda di costruzione che minaccia villa e parco; • inserire Casa Jam ed il suo parco tra i beni da tutelare a livello comunale; • avviare trattative per l’acquisto (o permuta) di Casa Jam da parte della Città di Bellinzona; • valorizzare Casa Jam, (con restauro edificio principale, annessi, fontana e parco) trasformandola, p. es., nella sede del nuovo archivio storico della città, di una biblioteca comunale e un luogo per esposizioni e socializzazione, a servizio della popolazione!885 von 1.000 UnterschriftenGestartet von Associazione quartiere di Moleno
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Locarno: don't touch the screen!deutsch - français - english - Numero totale di firme di tutte le versioni linguistiche ____________________ Locarno: don’t touch the screen! – per la tutela dello schermo del Locarno Film Festival progettato da Livio Vacchini Ogni anno dal 1971, durante il Locarno Film Festival, Piazza Grande si trasforma in una sala cinematografica a cielo aperto per celebrare la settima arte nella sua forma più indipendente. Questo evento ricorrente, in cui la magia del cinema si mescola all’esperienza dello spazio urbano, è il frutto di un’intuizione del celebre architetto Livio Vacchini, che sviluppò su misura della piazza cittadina le specifiche strutture di proiezione, caratterizzate dall’iconica struttura reticolare. Lo schermo e la cabina, che nel corso del tempo sono state adattate all’evoluzione tecnologica con intelligenza e rispetto del progetto originale, sono elementi irrinunciabili dell’architettura effimera che di anno in anno mette in atto l’eccezionale spettacolo urbano nella città devota al cinema. Essi trasmettono i valori identitari del Locarno Film Festival, della Città di Locarno, dell’Architettura moderna ticinese e della Cultura cinematografica svizzera e costituiscono un esempio unico, in Svizzera e non solo. Purtroppo il Locarno Film Festival ha deciso, per motivi economici e logistici, di “mandare in pensione lo schermo” a cui ha preferito sistemi generici, sacrificando la sua ricca cultura architettonica. Pur comprendendo la complessità delle sfide a cui il Locarno Film Festival deve rispondere, chiediamo: • al Locarno Film Festival di preservare e valorizzare lo schermo e la cabina progettati da Livio Vacchini continuando ad impiegarli per le proiezioni in Piazza Grande; • alle autorità comunali, cantonali e federali di tutelare la proiezione cinematografica in Piazza Grande durante il Locarno Film Festival e le strutture di proiezione appositamente sviluppato dall’architetto Livio Vacchini; • di garantire in futuro trasparenza, partecipazione e dibattito pubblico riguardo a scelte dal forte impatto per il Festival in rapporto al suo ruolo culturale e ai valori identitari. Le seguenti venti persone appartenenti ai settori della cinematografica, della cultura, dell’architettura e della tutela del patrimonio sottoscrivono la petizione. In ordine alfabetico: • Michele Bardelli, architetto, già Municipale della Città di Locarno • Silvia Barrera Meili, architetta, co-Presidente SIA Ticino e rappresentante SIA-Ticino nel Comitato CAT (Conferenza delle Associazioni Tecniche del Cantone Ticino) • Michael Beltrami, regista e produttore • Renato Berta, direttore della fotografia • Patricia Boillat, cinema designer e filmmaker • Mario Botta, architetto, Fondatore dell'Accademia di Architettura di Mendrisio • Danilo Catti, regista e produttore • Michele Dell'Ambrogio, critico cinematografico, Responsabile artistico del Circolo del cinema Bellinzona • Tiziano Fontana, Presidente Società ticinese per l’arte e la natura STAN, Sezione ticinese di Patrimonio svizzero • Franz Graf, architetto, Direttore Laboratoire des Techniques et de la Sauvegarde de l’Architecture Moderne TSAM – EPFL • Elena Gugliuzza, cinema designer e filmmaker • Villi Hermann, cineasta e produttore • Adriano Kestenholz, regista, Presidente AFAT - Associazione Film Audiovisivi Ticino • Marco Müller, Direttore Centro di Ricerche sulle Arti del Cinema, Università di Shanghai, già Direttore Locarno Film Festival (1992-2000) • Nicola Navone, architetto e dottore di ricerca, Vicedirettore Archivio del Moderno dell’Università della Svizzera italiana • Roberto Pomari, Presidente Film Festival Diritti Umani Lugano, già Direttore Palacinema • Esmé Sciaroni, truccatrice cinematografica e architetta • Silvio Soldini, regista e sceneggiatore • Laurent Stalder, professore di storia e teoria dell’architettura, ex Direttore dell’Istituto di Storia e Teoria dell’Architettura GTA ETHZ • Eloisa Vacchini, architetta, Titolare dello Studio Vacchini5.423 von 6.000 UnterschriftenGestartet von Comitato Locarno: don't touch the screen
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STOP al precariato formativo e lavorativo nel settore socio-sanitario e assistenziale!1. Il potenziamento dell’ispettorato di tirocinio, aumentando il numero degli ispettori e delle visite annuali, con visite a sorpresa ed un maggiore controllo sulla pianificazione dei turni attraverso la definizione di criteri trasparenti e netti concernenti le condizioni di formazione e lavorative all’interno dei contratti di prestazione stipulati dalle autorità cantonali e comunali; 2. L’introduzione di un salario minimo di 1500.- Chf al primo anno, di 2000.- Chf al secondo anno e di 2500.- al terzo anno di apprendistato e scuola per gli apprendisti OSS-OSA-CSS della CPS e allievi OSS-OSA della SSPSS. Per gli stagisti il minimo salariale dev’essere di 1000.- Chf. 3. La riduzione ad un massimo di week-end lavorativo al mese ad uno per tutte le fasce d’età, affinché si possa avere più tempo a disposizione per lo studio e la socializzazione! 4. La regolamentazione di un rapporto 1:1 tra formatori e persona in formazione sul posto di lavoro.642 von 800 UnterschriftenGestartet von Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti SISA
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Locarno: Contro lo sboscamento dell'ArgineEgregio Signor Sindaco, 1. Gli alberi non sono proprietà dei municipali eletti per quattro anni, ma dei cittadini. Questo perché un albero impiega molto più di quattro piccoli anni per crescere. 2. I cittadini vogliono, e apprezzano, la presenza di alberi, anziani o meno, sull’argine della Maggia, poiché favoriscono la biodiversità e contribuiscono a spezzare le isole di calore durante le passeggiate estive, soprattutto nel caldo del Ticino. 3. La presenza di piante e numerosi alberi non è solo apprezzabile soggettivamente, ma svolge anche un ruolo fondamentale nel rinforzare il suolo dell’argine della Maggia, riducendone l’erosione. A nome di noi cittadini, vi invitiamo immediatamente, PRIMA DI CAUSARE DANNI IRREPARABILI SOTTO LA VOSTRA UNICA RESPONSABILITÀ, a fermare IMMEDIATAMENTE il disboscamento effettuato ATTUALMENTE sull’argine della Maggia.645 von 800 UnterschriftenGestartet von Veronica Trevisani
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SALVIAMO LA RADIO - TELEVISIONE SVIZZERA200 FRANCHI NON BASTANO! Non bastano per la libertà di parola, non bastano per rendere la cultura accessibile a tutti, non bastano per dare lavoro a migliaia, a decine di migliaia di lavoratori in tutta la Svizzera. Diciamo NO all'iniziativa dei sovranisti che vogliono imbavagliare un servizio pubblico, la SSR, in Ticino la RSI, che ci accompagna e ci aiuta a crescere liberi. Nel 2020 abbiamo salvato la RETE2 della Radiotelevisione della Svizzera italiana e la RETE2 continua ad acculturarci. Sono passati 5 anni e la destra vuole privatizzare la Radio e la Televisione. Dobbiamo impedire che cio' accada. Dobbiamo far sentire la nostra voce votando “NO a 200 franchi bastano”, iniziativa lanciata dall' UDC, dalla LEGA e sostenuta da una parte del PLR. L'8 marzo votiamo, votate NO all'iniziativa !559 von 600 UnterschriftenGestartet von Graziano Terrani
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Niente viaggi di lusso del Consiglio federale con i soldi dei contribuenti!deutsch - français - Numero totale di firme di tutte le versioni linguistiche ____________________ Le firmatarie e i firmatari di questa petizione chiedono al Consiglio federale di dare l'esempio e di rinunciare ai voli a corto raggio. Chiediamo inoltre linee guida più severe e controlli migliori da parte delle autorità preposte al rilascio delle autorizzazioni per quanto riguarda l'ordinanza sul servizio di trasporto aereo della Confederazione. Questo vale per i voli a corto raggio con il jet del Consiglio federale, l'elicottero o i voli di linea.681 von 800 UnterschriftenGestartet von Campax - make change happen
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LETTERA APERTA PER LA FINE DELLA COMPLICITÀ SVIZZERA AL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE• Che il nostro governo riconosca lo Stato di Palestina • Che il nostro governo cessi qualunque forma di collaborazione militare e commerciale con Israele • Che il nostro governo interrompa il suo imbarazzante silenzio riguardo alla sistematica violazione dei diritti umani del popolo palestinese da parte di Israele e ne esiga il rispetto presso le istituzioni internazionali in cui siede. • Che il nostro governo intervenga preventivamente e tempestivamente per contrastare il clima ostile ed intimidatorio che si respira nel nostro paese, in particolare nei suoi istituti universitari e scolastici per chi ha il coraggio di schierarsi a favore della causa palestinese. • Che le istituzioni culturali del nostro Cantone e della Svizzera favoriscano giornate dedicate alla tematizzazione del genocidio del popolo palestinese, così come viene regolarmente fatto durante la Giornata della Memoria il 27 gennaio. Oggi ciò assume un valore ancor più carico di significato dato che anche le Nazioni Unite hanno ammesso che ciò che accade a Gaza coincide con la definizione di genocidio. • Che le università svizzere e, più in generale, gli istituti di formazione del nostro paese cessino le collaborazioni accademiche con Israele, come rivendicato ed in parte ottenuto in tutta Europa. • Che il DECS promuova il gemellaggio tra le scuole cantonali e le numerose scuole palestinesi, molte delle quali sono costantemente esposte al rischio di demolizione da parte delle forze di occupazione israeliane. Inoltre, il DECS deve sostenere e favorire iniziative volte ad accogliere studenti e studentesse palestinesi di ogni ordine scolastico per soggiorni formativi presso le nostre scuole, consentendo loro di proseguire il proprio percorso educativo, spesso compromesso dalle continue distruzioni di istituti scolastici in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza compiute da Israele.1.146 von 2.000 UnterschriftenGestartet von Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti SISA
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Locarno: don't touch the screen!italiano - français - english - Gesamtzahl Unterschriften aller Sprachversionen ____________________ Locarno: Don't touch the screen! – Zum Schutz der Leinwand des Locarno Film Festival, entworfen von Livio Vacchini Seit 1971 verwandelt sich die Piazza Grande während des Locarno Film Festivals jedes Jahr in ein Freiluftkino, um die siebte Kunst in ihrer unabhängigsten Form zu feiern. Dieses wiederkehrende Ereignis, bei dem sich die Magie des Kinos mit dem Erlebnis des urbanen Raums verbindet, beruht auf einer Idee des berühmten Architekten Livio Vacchini, der die spezifischen Projektionsvorrichtungen mit ihrer ikonischen Raumtragstruktur maßgeschneidert für den Stadtplatz entwickelte. Die Leinwand und die Kabine, die im Laufe der Zeit mit Intelligenz und Respekt vor dem ursprünglichen Entwurf an die technologische Entwicklung angepasst wurden, sind unverzichtbare Elemente der ephemeren Architektur, die Jahr für Jahr das außergewöhnliche Stadtspektakel in der dem Kino gewidmeten Stadt inszeniert. Sie vermitteln die identitätsstiftenden Werte des Locarno Film Festivals, der Stadt Locarno, der modernen Tessiner Architektur und der Schweizer Filmkultur und sind ein einzigartiges Beispiel in der Schweiz und darüber hinaus. Leider hat das Locarno Film Festival aus wirtschaftlichen und logistischen Gründen beschlossen, die Leinwand „in den Ruhestand zu schicken” und ihr generische Systeme vorzuziehen, wodurch seine reiche architektonische Kultur geopfert wird. Wir verstehen die komplexen Herausforderungen, denen sich das Locarno Film Festival stellen muss, fordern jedoch: • vom Locarno Film Festival, die von Livio Vacchini entworfene Leinwand und Kabine zu erhalten, aufzuwerten und sie weiterhin für die Projektionen auf der Piazza Grande zu nutzen; • von den kommunalen, kantonalen und eidgenössischen Behörden, die Filmvorführungen auf der Piazza Grande während des Locarno Film Festivals und die vom Architekten Livio Vacchini speziell entwickelten Projektionsstrukturen zu schützen; • in Zukunft Transparenz, Beteiligung und öffentliche Debatte über Entscheidungen zu gewährleisten, die aufgrund ihrer kulturellen Rolle und ihrer identitätsstiftenden Werte erhebliche Auswirkungen auf das Locarno Film Festival haben. Die folgend aufgeführten zwanzig Personen aus den Bereichen Film, Kultur, Architektur und Denkmalschutz unterzeichnen die Petition. Die Reihenfolge erfolgt alphabetisch: • Michele Bardelli, Architekt, ehemaliger Stadtrat der Stadt Locarno • Silvia Barrera Meili, Architektin, Co-Präsidentin SIA Tessin und Vertreterin SIA-Tessin im CAT-Ausschuss (Konferenz der Fachverbände des Kantons Tessin) • Michael Beltrami, Regisseur und Produzent • Renato Berta, Kameramann • Patricia Boillat, Filmdesignerin und Filmemacherin • Mario Botta, Architekt, Gründer der Accademia di Architettura di Mendrisio • Danilo Catti, Regisseur und Produzent • Michele Dell'Ambrogio, Filmkritiker, künstlerischer Leiter des Circolo del cinema Bellinzona • Tiziano Fontana, Präsident der Tessiner Gesellschaft für Kunst und Natur STAN, Tessiner Sektion des Schweizer Heimatschutzes • Franz Graf, Architekt, Direktor des Laboratoire des Techniques et de la Sauvegarde de l’Architecture Moderne TSAM – EPFL • Elena Gugliuzza, Filmdesignerin und Filmemacherin • Villi Hermann, Filmemacher und Produzent • Adriano Kestenholz, Regisseur, Präsident AFAT - Associazione Film Audiovisivi Ticino • Marco Müller, Direktor des Forschungszentrums für Filmkunst, Universität Shanghai, ehemaliger Direktor des Locarno Film Festivals (1992-2000) • Nicola Navone, Architekt und Forschungsdoktor, Vizedirektor Archivio del Moderno der Universität der italienischen Schweiz • Roberto Pomari, Präsident Filmfestival Diritti Umani Lugano, ehemaliger Direktor Palacinema • Esmé Sciaroni, Maskenbildnerin und Architektin • Silvio Soldini, Regisseur und Drehbuchautor • Laurent Stalder, Professor für Architekturgeschichte und -theorie, ehemaliger Direktor des Instituts für Architekturgeschichte und -theorie GTA ETHZ • Eloisa Vacchini, Architektin, Inhaberin des Studio Vacchini3.096 von 4.000 UnterschriftenGestartet von Comitato Locarno: don't touch the screen
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Facciamo luce sugli abusi sessuali nell'amministrazione cantonaleAbusi sessuali commessi dall’ex funzionario del Dipartimento sanità e socialità (DSS): il 24 settembre il Gran Consiglio ha detto no a una Commissione parlamentare d’inchiesta per chiarire le responsabilità dei suoi superiori. È invece molto importante fare luce su tali abusi per evitare che si ripetano in futuro. Chiediamo pertanto al Gran Consiglio di mettere in atto ogni meccanismo idoneo a fare chiarezza su quanto accaduto in seno all’amministrazione cantonale, affinché casi simili non possano più ripetersi.1.534 von 2.000 UnterschriftenGestartet von Tamara Merlo







