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SALVIAMO LA RADIO - TELEVISIONE SVIZZERA200 FRANCHI NON BASTANO! Non bastano per la libertà di parola, non bastano per rendere la cultura accessibile a tutti, non bastano per dare lavoro a migliaia, a decine di migliaia di lavoratori in tutta la Svizzera. Diciamo NO all'iniziativa dei sovranisti che vogliono imbavagliare un servizio pubblico, la SSR, in Ticino la RSI, che ci accompagna e ci aiuta a crescere liberi. Nel 2020 abbiamo salvato la RETE2 della Radiotelevisione della Svizzera italiana e la RETE2 continua ad acculturarci. Sono passati 5 anni e la destra vuole privatizzare la Radio e la Televisione. Dobbiamo impedire che cio' accada. Dobbiamo far sentire la nostra voce votando “NO a 200 franchi bastano”, iniziativa lanciata dall' UDC, dalla LEGA e sostenuta da una parte del PLR. L'8 marzo votiamo, votate NO all'iniziativa !559 von 600 UnterschriftenGestartet von Graziano Terrani
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Sostegno ai docenti neoabilitati e riforma del DFAPer un sostegno occupazionale ai neoabilitati e l’approfondimento di una riforma del DFA Numerosi docenti neoabilitati e abilitandi al DFA sono colpiti da carenza di sbocchi professionali, da crescente precarietà occupazionale e da incertezza sul proprio futuro. Le legittime aspettative riposte nell’ottenimento di un impiego della categoria, già formatisi in condizioni economicamente difficili e pedagogicamente insoddisfacenti, sono state disattese. Le attuali problematiche sono causate da un mancato coordinamento tra DECS e DFA, dalla politica di ammissione al DFA e, più in generale, dall’attuale sistema di abilitazione. Nell’immediato risulta prioritaria l’adozione di misure concrete e urgenti, volte a garantire il necessario sostegno e inserimento professionale di questa categoria in difficoltà. 1. Pertanto, chiediamo al Governo e al DECS di adottare in particolare le seguenti misure: • definizione delle prospettive occupazionali dei docenti neoabilitati in base ai pensionamenti e all’evoluzione demografica, unitamente all’allestimento di un rapporto sul precariato della categoria (percentuali di lavoro insufficienti, liste d’attesa, ecc.); • modulazione delle classi in modo da evitare la creazione di sezioni con un numero elevato di allievi/studenti e da garantire maggiormente la continuità pedagogica; • dovuta considerazione della categoria nell’attribuzione di sgravi orari nelle scuole; • creazione di progetti speciali volti, ad esempio, al rafforzamento delle competenze culturali degli allievi e studenti; • accesso prioritario alle supplenze per i docenti neoabilitati; • ripristino della trasformazione delle supplenze in incarico a partire dalla 17a settimana; • trasparenza nei criteri di valutazione e nelle graduatorie d’assunzione; • possibilità di partecipare all’attribuzione di ore libere nel settore professionale; • diritto di partecipare a concorsi interni presso l’Amministrazione cantonale. 2. Richiediamo inoltre un approfondimento, grazie al coinvolgimento delle associazioni magistrali e degli attori del mondo della scuola, volto a una riforma profonda e complessiva del sistema di abilitazione; essa dovrà affrontare, tra l’altro, il problema della qualità dell’offerta formativa nel percorso di formazione e della conciliabilità tra tempo di formazione e quello di lavoro2.178 von 3.000 UnterschriftenGestartet von Sindacato VPOD Regione Ticino
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No ai tagli su USI e SUPSI: per il lavoro, il diritto allo studio e la ricerca pubblica!I tagli federali nella ricerca, prevedendo tra l’altro una riduzione dei contributi al Fondo nazionale, una soppressione dei contributi a progetti e un aumento delle rette universitarie, causeranno perdite plurimilionarie per USI e SUPSI (nel progetto iniziale quasi fr. 15 mio). A ciò si aggiungono i risparmi paventati dal Consiglio di Stato, che potrebbero comportare dal 2027 tagli di oltre fr. 7 mio all’anno per USI (5.5 mio), SUPSI (1.3 mio) e DFA/ASP (0.25 mio), senza contare la rinuncia alle indennità di fr. 1.28 mio per gli stage di ergoterapia e fisioterapia. Le istituzioni dovrebbero al contrario investire in USI e SUPSI, al fine di garantire una ricerca di qualità, condizioni di lavoro adeguate e una formazione superiore accessibile a tutte/i. Si rimarca inoltre che un impiego dignitoso, oltre a favorire la qualità stessa della ricerca, contribuisce anche a trattenere in Ticino le nuove generazioni attive in ambito accademico. In questo contesto, il pericolo è che i tagli prospettati vengano fatti pesare soprattutto sul personale universitario ma anche sugli studenti. Del resto, già oggi presso USI e SUPSI sono sempre più sentiti i problemi legati al precariato, al sistema retributivo e alle rette elevate. Praticare l’austerità sui due atenei, che dovrebbero rappresentare un’eccellenza accademica del nostro Cantone, significa in definitiva compromettere i nostri diritti e il nostro futuro. Per tutti questi motivi, i sottoscritti firmatari rivendicano: 1. il ritiro dei tagli cantonali a carico di USI e SUPSI, così come un piano di compensazione delle misure di risparmio decise a livello federale; 2. un programma di stabilizzazione dei contratti a tempo determinato e di quelli rinnovati a catena, nonché un sistema retributivo equo e trasparente; 3. un contratto collettivo anche per il corpo intermedio, finalizzato a migliorarne le condizioni di lavoro e la qualità dell’attività accademica; 4. la salvaguardia del diritto allo studio, bloccando ogni aumento delle rette universitarie.334 von 400 UnterschriftenGestartet von Sindacato VPOD Ticino
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STOP al precariato formativo e lavorativo nel settore socio-sanitario e assistenziale!1. Il potenziamento dell’ispettorato di tirocinio, aumentando il numero degli ispettori e delle visite annuali, con visite a sorpresa ed un maggiore controllo sulla pianificazione dei turni attraverso la definizione di criteri trasparenti e netti concernenti le condizioni di formazione e lavorative all’interno dei contratti di prestazione stipulati dalle autorità cantonali e comunali; 2. L’introduzione di un salario minimo di 1500.- Chf al primo anno, di 2000.- Chf al secondo anno e di 2500.- al terzo anno di apprendistato e scuola per gli apprendisti OSS-OSA-CSS della CPS e allievi OSS-OSA della SSPSS. Per gli stagisti il minimo salariale dev’essere di 1000.- Chf. 3. La riduzione ad un massimo di week-end lavorativo al mese ad uno per tutte le fasce d’età, affinché si possa avere più tempo a disposizione per lo studio e la socializzazione! 4. La regolamentazione di un rapporto 1:1 tra formatori e persona in formazione sul posto di lavoro.642 von 800 UnterschriftenGestartet von Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti SISA
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Niente viaggi di lusso del Consiglio federale con i soldi dei contribuenti!deutsch - français - Numero totale di firme di tutte le versioni linguistiche ____________________ Le firmatarie e i firmatari di questa petizione chiedono al Consiglio federale di dare l'esempio e di rinunciare ai voli a corto raggio. Chiediamo inoltre linee guida più severe e controlli migliori da parte delle autorità preposte al rilascio delle autorizzazioni per quanto riguarda l'ordinanza sul servizio di trasporto aereo della Confederazione. Questo vale per i voli a corto raggio con il jet del Consiglio federale, l'elicottero o i voli di linea.680 von 800 UnterschriftenGestartet von Campax - make change happen
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LETTERA APERTA PER LA FINE DELLA COMPLICITÀ SVIZZERA AL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE• Che il nostro governo riconosca lo Stato di Palestina • Che il nostro governo cessi qualunque forma di collaborazione militare e commerciale con Israele • Che il nostro governo interrompa il suo imbarazzante silenzio riguardo alla sistematica violazione dei diritti umani del popolo palestinese da parte di Israele e ne esiga il rispetto presso le istituzioni internazionali in cui siede. • Che il nostro governo intervenga preventivamente e tempestivamente per contrastare il clima ostile ed intimidatorio che si respira nel nostro paese, in particolare nei suoi istituti universitari e scolastici per chi ha il coraggio di schierarsi a favore della causa palestinese. • Che le istituzioni culturali del nostro Cantone e della Svizzera favoriscano giornate dedicate alla tematizzazione del genocidio del popolo palestinese, così come viene regolarmente fatto durante la Giornata della Memoria il 27 gennaio. Oggi ciò assume un valore ancor più carico di significato dato che anche le Nazioni Unite hanno ammesso che ciò che accade a Gaza coincide con la definizione di genocidio. • Che le università svizzere e, più in generale, gli istituti di formazione del nostro paese cessino le collaborazioni accademiche con Israele, come rivendicato ed in parte ottenuto in tutta Europa. • Che il DECS promuova il gemellaggio tra le scuole cantonali e le numerose scuole palestinesi, molte delle quali sono costantemente esposte al rischio di demolizione da parte delle forze di occupazione israeliane. Inoltre, il DECS deve sostenere e favorire iniziative volte ad accogliere studenti e studentesse palestinesi di ogni ordine scolastico per soggiorni formativi presso le nostre scuole, consentendo loro di proseguire il proprio percorso educativo, spesso compromesso dalle continue distruzioni di istituti scolastici in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza compiute da Israele.1.146 von 2.000 UnterschriftenGestartet von Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti SISA
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Locarno: don't touch the screen!italiano - français - english - Gesamtzahl Unterschriften aller Sprachversionen ____________________ Locarno: Don't touch the screen! – Zum Schutz der Leinwand des Locarno Film Festival, entworfen von Livio Vacchini Seit 1971 verwandelt sich die Piazza Grande während des Locarno Film Festivals jedes Jahr in ein Freiluftkino, um die siebte Kunst in ihrer unabhängigsten Form zu feiern. Dieses wiederkehrende Ereignis, bei dem sich die Magie des Kinos mit dem Erlebnis des urbanen Raums verbindet, beruht auf einer Idee des berühmten Architekten Livio Vacchini, der die spezifischen Projektionsvorrichtungen mit ihrer ikonischen Raumtragstruktur maßgeschneidert für den Stadtplatz entwickelte. Die Leinwand und die Kabine, die im Laufe der Zeit mit Intelligenz und Respekt vor dem ursprünglichen Entwurf an die technologische Entwicklung angepasst wurden, sind unverzichtbare Elemente der ephemeren Architektur, die Jahr für Jahr das außergewöhnliche Stadtspektakel in der dem Kino gewidmeten Stadt inszeniert. Sie vermitteln die identitätsstiftenden Werte des Locarno Film Festivals, der Stadt Locarno, der modernen Tessiner Architektur und der Schweizer Filmkultur und sind ein einzigartiges Beispiel in der Schweiz und darüber hinaus. Leider hat das Locarno Film Festival aus wirtschaftlichen und logistischen Gründen beschlossen, die Leinwand „in den Ruhestand zu schicken” und ihr generische Systeme vorzuziehen, wodurch seine reiche architektonische Kultur geopfert wird. Wir verstehen die komplexen Herausforderungen, denen sich das Locarno Film Festival stellen muss, fordern jedoch: • vom Locarno Film Festival, die von Livio Vacchini entworfene Leinwand und Kabine zu erhalten, aufzuwerten und sie weiterhin für die Projektionen auf der Piazza Grande zu nutzen; • von den kommunalen, kantonalen und eidgenössischen Behörden, die Filmvorführungen auf der Piazza Grande während des Locarno Film Festivals und die vom Architekten Livio Vacchini speziell entwickelten Projektionsstrukturen zu schützen; • in Zukunft Transparenz, Beteiligung und öffentliche Debatte über Entscheidungen zu gewährleisten, die aufgrund ihrer kulturellen Rolle und ihrer identitätsstiftenden Werte erhebliche Auswirkungen auf das Locarno Film Festival haben. Die folgend aufgeführten zwanzig Personen aus den Bereichen Film, Kultur, Architektur und Denkmalschutz unterzeichnen die Petition. Die Reihenfolge erfolgt alphabetisch: • Michele Bardelli, Architekt, ehemaliger Stadtrat der Stadt Locarno • Silvia Barrera Meili, Architektin, Co-Präsidentin SIA Tessin und Vertreterin SIA-Tessin im CAT-Ausschuss (Konferenz der Fachverbände des Kantons Tessin) • Michael Beltrami, Regisseur und Produzent • Renato Berta, Kameramann • Patricia Boillat, Filmdesignerin und Filmemacherin • Mario Botta, Architekt, Gründer der Accademia di Architettura di Mendrisio • Danilo Catti, Regisseur und Produzent • Michele Dell'Ambrogio, Filmkritiker, künstlerischer Leiter des Circolo del cinema Bellinzona • Tiziano Fontana, Präsident der Tessiner Gesellschaft für Kunst und Natur STAN, Tessiner Sektion des Schweizer Heimatschutzes • Franz Graf, Architekt, Direktor des Laboratoire des Techniques et de la Sauvegarde de l’Architecture Moderne TSAM – EPFL • Elena Gugliuzza, Filmdesignerin und Filmemacherin • Villi Hermann, Filmemacher und Produzent • Adriano Kestenholz, Regisseur, Präsident AFAT - Associazione Film Audiovisivi Ticino • Marco Müller, Direktor des Forschungszentrums für Filmkunst, Universität Shanghai, ehemaliger Direktor des Locarno Film Festivals (1992-2000) • Nicola Navone, Architekt und Forschungsdoktor, Vizedirektor Archivio del Moderno der Universität der italienischen Schweiz • Roberto Pomari, Präsident Filmfestival Diritti Umani Lugano, ehemaliger Direktor Palacinema • Esmé Sciaroni, Maskenbildnerin und Architektin • Silvio Soldini, Regisseur und Drehbuchautor • Laurent Stalder, Professor für Architekturgeschichte und -theorie, ehemaliger Direktor des Instituts für Architekturgeschichte und -theorie GTA ETHZ • Eloisa Vacchini, Architektin, Inhaberin des Studio Vacchini3.094 von 4.000 UnterschriftenGestartet von Comitato Locarno: don't touch the screen
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Facciamo luce sugli abusi sessuali nell'amministrazione cantonaleAbusi sessuali commessi dall’ex funzionario del Dipartimento sanità e socialità (DSS): il 24 settembre il Gran Consiglio ha detto no a una Commissione parlamentare d’inchiesta per chiarire le responsabilità dei suoi superiori. È invece molto importante fare luce su tali abusi per evitare che si ripetano in futuro. Chiediamo pertanto al Gran Consiglio di mettere in atto ogni meccanismo idoneo a fare chiarezza su quanto accaduto in seno all’amministrazione cantonale, affinché casi simili non possano più ripetersi.1.534 von 2.000 UnterschriftenGestartet von Tamara Merlo
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Introduzione di un obbligo di notifica immediata per reati commessi da membri del cleroI firmatari e le firmatarie di questa petizione – in sostegno alla proposta parlamentare presentata dai deputati dell’MPS – chiedono: 1. La modifica dell’art. 7 della Legge sulla Chiesa cattolica, introducendo un nuovo capoverso che obblighi l’Ordinario a segnalare immediatamente all’autorità giudiziaria civile ogni reato perseguibile d’ufficio o sospetto di reato che coinvolga un membro del clero. 2. L’adozione di procedure chiare e vincolanti per garantire che le segnalazioni avvengano senza ritardi, tutelando così la sicurezza e l'integrità delle vittime e la corretta amministrazione della giustizia.959 von 1.000 UnterschriftenGestartet von Campax - make change happen
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Il Governo intervenga per sostenere finanziariamente gli studenti in difficoltà!Le/i sottoscritte/i firmatari/e richiedono al Consiglio di Stato ticinese di: 1) Introdurre degli aiuti finanziari straordinari per le/gli studenti/esse che seguono una formazione di grado terziario (università, scuole universitarie professionali, ecc.), a cui si possa avere accesso in tempi rapidi e senza eccessiva burocrazia; 2) Condonare il debito studentesco, rinunciando dunque pretendere il rimborso dei prestiti e dei relativi interessi; 3) Adoperarsi per garantire il rimborso (almeno parziale) delle rette scolastiche e universitarie versate per il semestre primaverile, degli abbonamenti per i trasporti pubblici e dei contributi versati dalle famiglie per le gite di maturità.513 von 600 UnterschriftenGestartet von Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti SISA







