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An: Simonetta Sommaruga, Consigliera federale

No alla terza corsia tra Lugano e Mendrisio! Salviamo Mendrisiotto e Basso Ceresio

No alla terza corsia tra Lugano e Mendrisio! Salviamo Mendrisiotto e Basso Ceresio

Chiediamo al Consiglio federale:

1) Di respingere il progetto dell’USTRA per il potenziamento dell’A2 tra Lugano e Mendrisio (terza corsia dinamica), perché non risolve il problema attuale del traffico e avrà un forte impatto sul territorio, sia durante la realizzazione (cantieri) sia a opera conclusa.

2) Di iniziare a pianificare in modo coordinato a livello regionale la circonvallazione in galleria e/o la copertura dell’A2 nei centri abitati del Mendrisiotto e Basso Ceresio. Solo in questo modo è possibile ottenere un reale miglioramento paesaggistico e ambientale nella regione.

3) Di pianificare e realizzare in modo coordinato i grandi progetti sulle vie di transito nazionali a sud di Lugano (AlpTransit e futuri interventi sull’A2), per un utilizzo efficace delle risorse finanziarie e del territorio. La qualità di vita della popolazione può essere tutelata solo coordinando queste grandi infrastrutture.

Warum ist das wichtig?

Il progetto di potenziamento dell’A2 tra Lugano e Mendrisio dell'USTRA (PoLuMe) prevede un aumento della capacità stradale (terza corsia dinamica), la costruzione di nuovi svincoli e la messa in galleria di brevi tratti tra Grancia e Melide e tra Bissone e Maroggia. Questo progetto è costoso e inefficace. La terza corsia dinamica, che verrebbe realizzata solo nel 2040, non risolve l’attuale grave problema di traffico nel Mendrisiotto e nel Luganese, e, anche dopo la sua messa in funzione, le colonne all’entrata dei centri urbani negli orari di punta (quando il grado di occupazione delle auto dei pendolari è di circa 1,05 persone/auto) permarranno. A lungo termine si rischia di peggiorare la situazione causando un aumento del traffico veicolare privato, con il conseguente aggravio del già importante inquinamento fonico e dell’aria. Questo progetto guarda al futuro con vecchi parametri, senza tenere conto delle alternative di trasporto né delle nuove tecnologie (mezzi pubblici, mobilità lenta, telelavoro) che potrebbero di fatto contribuire a una diminuzione del traffico e a gestire flussi di veicoli più regolari.
L’aumento della capacità dell’A2 è inoltre in contrasto con i principi dell’articolo 84 sulla protezione delle Alpi della Costituzione Svizzera (trasferimento dalla strada alla ferrovia del traffico merci e ampliamento delle strade). Il progetto PoLuMe avrà inoltre un forte impatto sul territorio e sulla qualità della vita delle persone, sia durante la realizzazione, sia ad opere ultimate: sono infatti previste importanti aree di cantiere (della durata di una quindicina d’anni), nuove segnaletiche e nuovi svincoli che stravolgeranno il territorio soprattutto di Melano, ma non solo.

L’autostrada è la principale causa di degrado ambientale nella regione: un reale miglioramento paesaggistico e ambientale è ottenibile unicamente mediante una pianificazione coordinata a livello regionale e spostando in galleria (circonvallazione) o coprendo l’A2 nei centri abitati del Mendrisiotto e Basso Ceresio. Interventi sull’A2 di queste dimensioni e con un impatto così rilevante sul territorio andrebbero infatti pianificati, per essere efficaci, in modo coordinato a livello regionale. Progetti incompleti e circoscritti, come PoLuMe, rischiano al contrario di peggiorare la situazione nella regione.

È infine fondamentale garantire un coordinamento dei grandi progetti sulle vie di transito nazionali e prevedere, nel limite del possibile, una realizzazione simultanea di queste opere, anche con l’obiettivo di ridurre i costi. Solo in questo modo è possibile tutelare la qualità di vita della popolazione.

Non ripetiamo gli errori del passato, gestiamo la mobilità e pianifichiamo queste grandi infrastrutture in modo lungimirante, con l'obiettivo di migliorare il paesaggio, la qualità di vita dei cittadini e il problema del traffico.

Tessin, Schweiz

Maps © Stamen; Data © OSM and contributors, ODbL

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Ich habe unterzeichnet, weil...

  • il problema non sono le strade e l'invasione DA SUD non entro nei dettagli del mio pensiero che e meglio
  • vogliamo vivere e non sopravvivere
  • Il traffico aumenterà

Neuigkeiten

2021-04-26 15:46:31 +0200

5,000 Unterschriften erreicht

2021-02-28 19:52:10 +0100

Abbiamo raggiunto 4'000 firme (online e cartacee). Grazie!
Un primo successo è stato raggiunto: grazie alle vostre firme e alle varie azioni intraprese, la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto (CRTM) e alcuni Comuni toccati dal progetto hanno ora una posizione più critica verso il progetto PoLuMe e chiederanno all’Ufficio federale delle strade (USTRA) maggiori garanzie per la salvaguardia del territorio e un coordinamento con AlpTransit!
Grazie per diffondere la petizione https://act.campax.org/p/NO-terzacorsia-A2
Internet: www.NO-terzacorsia-A2.ch

2021-02-04 20:15:01 +0100

Venerdì 5 febbraio ore 11:00; saremo a Millevoci sulla Rete 1.
Interverrano: Marzio Proietti, co-promotore della petizione; Daniele Maffei, sindaco di Melano; Andrea Rigamonti, presidente Commissione Regionale dei trasporti del Mendrisiotto; Marco Fioroni, Capo della filiale di Bellinzona dell'USTRA.

2021-02-02 09:57:34 +0100

1,000 Unterschriften erreicht

2021-01-30 21:23:47 +0100

500 Unterschriften erreicht

2021-01-30 13:20:04 +0100

Vi ringrazio di cuore per il rapido sostegno che state dando alla petizione; in poche ore siamo già 250 firme. Ma non bastano di certo; c'è ancora molta strada da fare.
L'ambiente e la popolazione contano su di voi, sui vostri famigliari e sui vostri amici.
Guardate, ma soprattutto ascoltate, il video a questo link: https://no-terzacorsia-a2.ch/galleria/

2021-01-30 09:11:22 +0100

100 Unterschriften erreicht

2021-01-29 22:29:37 +0100

50 Unterschriften erreicht

2021-01-29 21:01:23 +0100

25 Unterschriften erreicht

2021-01-29 20:45:41 +0100

10 Unterschriften erreicht