Suchergebnis für "Ticino".
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Prendere sul serio la tutela della salute e regolare il lavoro con la canicolaI firmatari e le firmatarie di questa petizione chiedono alla Società Svizzera degli Impresari-Costruttori di prendere sul serio la tutela della salute e di regolamentare il lavoro nei periodi caldi. Sebbene esistano raccomandazioni e linee guida della SECO e della SUVA relative al lavoro in condizioni di canicola, la realtà dei cantieri svizzeri dimostra che gli impresari non possono o non vogliono seguirle.283 von 300 UnterschriftenGestartet von Jared Camponovo
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Locarno: don't touch the screen!italiano - deutsch - français - Total number of signatures in all language versions ____________________ Locarno: don't touch the screen! – protecting the screen of the Locarno Film Festival designed by Livio Vacchini Every year since 1971, during the Locarno Film Festival, Piazza Grande is transformed into an open-air cinema to celebrate the seventh art in its most independent form. This recurring event, in which the magic of cinema blends with the experience of the urban space, is the result of an insight by the renowned architect Livio Vacchini, who custom-designed the specific projection structures for the city square, characterised by their iconic reticular structure. The screen and projection booth, which have been adapted over time to technological developments with intelligence and respect for the original design, are essential elements of the ephemeral architecture that, year after year, brings this exceptional urban spectacle to life in the city devoted to cinema. They convey the values that define the Locarno Film Festival, the city of Locarno, modern Ticino architecture and Swiss film culture, and constitute a unique example in Switzerland and beyond. Unfortunately, for economic and logistical reasons, the Locarno Film Festival has decided to “retire the screen”, opting instead for generic systems, sacrificing its rich architectural culture. While understanding the complexity of the challenges the Locarno Film Festival must face, we ask: • that the Locarno Film Festival preserves and enhances the screen and projection booth designed by Livio Vacchini by continuing to use them for screenings in Piazza Grande; • that municipal, cantonal and federal authorities protect the film screenings in Piazza Grande during the Locarno Film Festival, as well as the projection structures specifically developed by architect Livio Vacchini; • that transparency, participation and public debate be ensured in the future regarding decisions that have a significant impact on the Festival, particularly concerning its cultural role and identity values. The petition has been signed by the following twenty people from the film, culture, architecture and heritage protection sectors. Listed in alphabetical order: • Michele Bardelli, architect, former municipal councillor of the City of Locarno • Silvia Barrera Meili, architect, co-president of SIA Ticino and representative of SIA-Ticino on the CAT Committee (Conference of Technical Associations of the Canton of Ticino) • Michael Beltrami, director and producer • Renato Berta, director of photography • Patricia Boillat, cinema designer and filmmaker • Mario Botta, architect, founder of the Mendrisio Academy of Architecture • Danilo Catti, director and producer • Michele Dell'Ambrogio, film critic, artistic director of the Circolo del Cinema di Bellinzona • Tiziano Fontana, President of the Ticino Society for Art and Nature STAN, Ticino Section of Swiss Heritage • Franz Graf, architect, Director of the Laboratory of Techniques and Preservation of Modern Architecture TSAM – EPFL • Elena Gugliuzza, cinema designer and filmmaker • Villi Hermann, filmmaker and producer • Adriano Kestenholz, director, President of AFAT - Associazione Film Audiovisivi Ticino • Marco Müller, Director of the Centre for Research on the Arts of Cinema, University of Shanghai, former Director of the Locarno Film Festival (1992-2000) • Nicola Navone, architect and researcher, Deputy Director of the Modern Archive at the University of Lugano • Roberto Pomari, President of the Lugano Human Rights Film Festival, former Director of Palacinema • Esmé Sciaroni, film make-up artist and architect • Silvio Soldini, film director and screenwriter • Laurent Stalder, professor of history and theory of architecture, former Director of the Institute of History and Theory of Architecture GTA ETHZ • Eloisa Vacchini, architect, owner of Studio Vacchini228 von 300 UnterschriftenGestartet von Comitato Locarno: don't touch the screen
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Tuteliamo il "Moon & Stars"Siamo i commercianti di Via alla Ramogna e per noi, come per molti altri, la manifestazione Moon & Stars rappresenta un momento cruciale per le nostre attività. Attraverso questa petizione, chiediamo il vostro supporto per proteggere questo evento così importante. Chiediamo al Municipio e al Consiglio Cantonale, di fare tutto il possibile, nel limite delle loro competenze per mantenere vive le tradizioni culturali di Locarno, così come di proteggere i suoi commercianti e le sue imprese.30 von 100 UnterschriftenGestartet von Giuseppe Giorgi
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Locarno: don't touch the screen!deutsch - français - english - Numero totale di firme di tutte le versioni linguistiche ____________________ Locarno: don’t touch the screen! – per la tutela dello schermo del Locarno Film Festival progettato da Livio Vacchini Ogni anno dal 1971, durante il Locarno Film Festival, Piazza Grande si trasforma in una sala cinematografica a cielo aperto per celebrare la settima arte nella sua forma più indipendente. Questo evento ricorrente, in cui la magia del cinema si mescola all’esperienza dello spazio urbano, è il frutto di un’intuizione del celebre architetto Livio Vacchini, che sviluppò su misura della piazza cittadina le specifiche strutture di proiezione, caratterizzate dall’iconica struttura reticolare. Lo schermo e la cabina, che nel corso del tempo sono state adattate all’evoluzione tecnologica con intelligenza e rispetto del progetto originale, sono elementi irrinunciabili dell’architettura effimera che di anno in anno mette in atto l’eccezionale spettacolo urbano nella città devota al cinema. Essi trasmettono i valori identitari del Locarno Film Festival, della Città di Locarno, dell’Architettura moderna ticinese e della Cultura cinematografica svizzera e costituiscono un esempio unico, in Svizzera e non solo. Purtroppo il Locarno Film Festival ha deciso, per motivi economici e logistici, di “mandare in pensione lo schermo” a cui ha preferito sistemi generici, sacrificando la sua ricca cultura architettonica. Pur comprendendo la complessità delle sfide a cui il Locarno Film Festival deve rispondere, chiediamo: • al Locarno Film Festival di preservare e valorizzare lo schermo e la cabina progettati da Livio Vacchini continuando ad impiegarli per le proiezioni in Piazza Grande; • alle autorità comunali, cantonali e federali di tutelare la proiezione cinematografica in Piazza Grande durante il Locarno Film Festival e le strutture di proiezione appositamente sviluppato dall’architetto Livio Vacchini; • di garantire in futuro trasparenza, partecipazione e dibattito pubblico riguardo a scelte dal forte impatto per il Festival in rapporto al suo ruolo culturale e ai valori identitari. Le seguenti venti persone appartenenti ai settori della cinematografica, della cultura, dell’architettura e della tutela del patrimonio sottoscrivono la petizione. In ordine alfabetico: • Michele Bardelli, architetto, già Municipale della Città di Locarno • Silvia Barrera Meili, architetta, co-Presidente SIA Ticino e rappresentante SIA-Ticino nel Comitato CAT (Conferenza delle Associazioni Tecniche del Cantone Ticino) • Michael Beltrami, regista e produttore • Renato Berta, direttore della fotografia • Patricia Boillat, cinema designer e filmmaker • Mario Botta, architetto, Fondatore dell'Accademia di Architettura di Mendrisio • Danilo Catti, regista e produttore • Michele Dell'Ambrogio, critico cinematografico, Responsabile artistico del Circolo del cinema Bellinzona • Tiziano Fontana, Presidente Società ticinese per l’arte e la natura STAN, Sezione ticinese di Patrimonio svizzero • Franz Graf, architetto, Direttore Laboratoire des Techniques et de la Sauvegarde de l’Architecture Moderne TSAM – EPFL • Elena Gugliuzza, cinema designer e filmmaker • Villi Hermann, cineasta e produttore • Adriano Kestenholz, regista, Presidente AFAT - Associazione Film Audiovisivi Ticino • Marco Müller, Direttore Centro di Ricerche sulle Arti del Cinema, Università di Shanghai, già Direttore Locarno Film Festival (1992-2000) • Nicola Navone, architetto e dottore di ricerca, Vicedirettore Archivio del Moderno dell’Università della Svizzera italiana • Roberto Pomari, Presidente Film Festival Diritti Umani Lugano, già Direttore Palacinema • Esmé Sciaroni, truccatrice cinematografica e architetta • Silvio Soldini, regista e sceneggiatore • Laurent Stalder, professore di storia e teoria dell’architettura, ex Direttore dell’Istituto di Storia e Teoria dell’Architettura GTA ETHZ • Eloisa Vacchini, architetta, Titolare dello Studio Vacchini5.421 von 6.000 UnterschriftenGestartet von Comitato Locarno: don't touch the screen
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Un selciato da ripristinareRipristinare l'acciottolato dinnanzi all'ex-casa comunale di Claro, con il mosaico che recava la data di costruzione dello stabile, il 1926. Rivedere inoltre la problematica legata all'accesso allo stabile e la situazione dei posteggi, che penalizza in particolare le persone anziane, creando due stalli per la sosta di breve durata che permettano di evitare il percorso a gradini.1 von 100 UnterschriftenGestartet von Tarcisio Bullo
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I fondi AVS devono rimanere in Svizzeradeutsch - français - Numero totale di firme di tutte le versioni linguistiche ____________________ Egregi membri del Consiglio di amministrazione dei fondi di compensazione I firmatari e le firmatarie della presente petizione vi chiedono di riportare in Svizzera i fondi AVS attualmente depositati presso la banca State Street negli Stati Uniti.1.702 von 2.000 UnterschriftenGestartet von Edith Brunner
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Locarno: Contro lo sboscamento dell'ArgineEgregio Signor Sindaco, 1. Gli alberi non sono proprietà dei municipali eletti per quattro anni, ma dei cittadini. Questo perché un albero impiega molto più di quattro piccoli anni per crescere. 2. I cittadini vogliono, e apprezzano, la presenza di alberi, anziani o meno, sull’argine della Maggia, poiché favoriscono la biodiversità e contribuiscono a spezzare le isole di calore durante le passeggiate estive, soprattutto nel caldo del Ticino. 3. La presenza di piante e numerosi alberi non è solo apprezzabile soggettivamente, ma svolge anche un ruolo fondamentale nel rinforzare il suolo dell’argine della Maggia, riducendone l’erosione. A nome di noi cittadini, vi invitiamo immediatamente, PRIMA DI CAUSARE DANNI IRREPARABILI SOTTO LA VOSTRA UNICA RESPONSABILITÀ, a fermare IMMEDIATAMENTE il disboscamento effettuato ATTUALMENTE sull’argine della Maggia.640 von 800 UnterschriftenGestartet von Veronica Trevisani
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SALVIAMO LA RADIO - TELEVISIONE SVIZZERA200 FRANCHI NON BASTANO! Non bastano per la libertà di parola, non bastano per rendere la cultura accessibile a tutti, non bastano per dare lavoro a migliaia, a decine di migliaia di lavoratori in tutta la Svizzera. Diciamo NO all'iniziativa dei sovranisti che vogliono imbavagliare un servizio pubblico, la SSR, in Ticino la RSI, che ci accompagna e ci aiuta a crescere liberi. Nel 2020 abbiamo salvato la RETE2 della Radiotelevisione della Svizzera italiana e la RETE2 continua ad acculturarci. Sono passati 5 anni e la destra vuole privatizzare la Radio e la Televisione. Dobbiamo impedire che cio' accada. Dobbiamo far sentire la nostra voce votando “NO a 200 franchi bastano”, iniziativa lanciata dall' UDC, dalla LEGA e sostenuta da una parte del PLR. L'8 marzo votiamo, votate NO all'iniziativa !559 von 600 UnterschriftenGestartet von Graziano Terrani
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COVID-19 e trasporto pubblico: più corse nelle tratte affollate!Le/i sottoscritte/i firmatari/e richiedono al Consiglio di Stato ticinese di: Rafforzare immediatamente il trasporto pubblico introducendo delle corse supplementari (autopostali, bus e treni) nelle tratte più frequentate dalla popolazione ticinese.2.384 von 3.000 UnterschriftenGestartet von Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti SISA
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Casa Jam chiede aiutoCasa Jam è testimone d’importanti mutamenti economici, sociali e culturali di fine Ottocento. Si tratta di una villetta con tratti liberty, entro un parco cintato, di tre piani, con fronti indifferenziate a falso timpano costruita nel 1911. La zona antistante, in parte appartenente al mappale della villa, è costituita da un avvallamento del Riale di Moleno e riva prativa con parti a vigna e alberi da frutto da salvaguardare. È segnalata di rilievo e da proteggere nell’inventario ISOS. Visto il pregio e l'importanza della villa chiediamo al comune di: • impedire lo sfruttamento edilizio sconsiderato e scellerato del patrimonio storico e culturale rappresentato da Casa Jam (mappale no. 136 RFD), applicando tutti gli strumenti legislativi disponibili, alla domanda di costruzione che minaccia villa e parco; • inserire Casa Jam ed il suo parco tra i beni da tutelare a livello comunale; • avviare trattative per l’acquisto (o permuta) di Casa Jam da parte della Città di Bellinzona; • valorizzare Casa Jam, (con restauro edificio principale, annessi, fontana e parco) trasformandola, p. es., nella sede del nuovo archivio storico della città, di una biblioteca comunale e un luogo per esposizioni e socializzazione, a servizio della popolazione!885 von 1.000 UnterschriftenGestartet von Associazione quartiere di Moleno





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