Suchergebnis für "Ticino".
  • Il pronto soccorso dell’ospedale italiano di Lugano deve riaprire subito 24 su 24
    Chiediamo di riaprire immediatamente il pronto soccorso dell’ospedale italiano di Lugano. Chiediamo inoltre che lo stesso rimanga aperto alla popolazione 24 ore su 24 con il necessario personale qualificato.
    164 von 200 Unterschriften
    Gestartet von MPS Ticino
  • No all’aumento delle tariffe dell’acqua potabile a Lugano! Firma se sei domiciliato a Lugano
    Le sottoscritte cittadine e i sottoscritti cittadini, domiciliati nel comune di Lugano, chiedono al Municipio di Lugano, con la seguente petizione di rinunciare all’aumento delle tariffe dell’acqua potabile per il 2022. La petizione è da firmare entro il 31.12.2021.
    698 von 800 Unterschriften
    Gestartet von MPS Ticino
  • No all’aumento delle tariffe elettriche e del gas
    Le sottoscritte cittadine e i sottoscritti cittadini, allacciati alla rete di distribuzione AIL, chiedono al Municipio di Lugano, con la seguente petizione di: Rinunciare all’aumento delle tariffe dell’energia elettrica e del gas per il 2023
    560 von 600 Unterschriften
    Gestartet von MPS Ticino
  • Zali e Gobbi: Basta giochi di potere alle spalle delle cittadine e dei cittadini di questo Cantone
     I firmatari e le firmatarie di questo appello vogliono significare la più totale disapprovazione di fronte a questo modo di agire, a questa concezione della politica che ignora l’interesse pubblico e della maggioranza della popolazione, ad atteggiamenti irrispettosi delle più elementari regole democratiche e riducono la politica a puro spettacolo teatrale.
    773 von 800 Unterschriften
    Gestartet von MPS Ticino
  • Prendere sul serio la tutela della salute e regolare il lavoro con la canicola
    I firmatari e le firmatarie di questa petizione chiedono alla Società Svizzera degli Impresari-Costruttori di prendere sul serio la tutela della salute e di regolamentare il lavoro nei periodi caldi. Sebbene esistano raccomandazioni e linee guida della SECO e della SUVA relative al lavoro in condizioni di canicola, la realtà dei cantieri svizzeri dimostra che gli impresari non possono o non vogliono seguirle.
    283 von 300 Unterschriften
    Gestartet von Jared Camponovo
  • Un selciato da ripristinare
    Ripristinare l'acciottolato dinnanzi all'ex-casa comunale di Claro, con il mosaico che recava la data di costruzione dello stabile, il 1926. Rivedere inoltre la problematica legata all'accesso allo stabile e la situazione dei posteggi, che penalizza in particolare le persone anziane, creando due stalli per la sosta di breve durata che permettano di evitare il percorso a gradini.
    1 von 100 Unterschriften
    Gestartet von Tarcisio Bullo
  • Tuteliamo il "Moon & Stars"
    Siamo i commercianti di Via alla Ramogna e per noi, come per molti altri, la manifestazione Moon & Stars rappresenta un momento cruciale per le nostre attività. Attraverso questa petizione, chiediamo il vostro supporto per proteggere questo evento così importante.  Chiediamo al Municipio e al Consiglio Cantonale, di fare tutto il possibile, nel limite delle loro competenze per mantenere vive le tradizioni culturali di Locarno, così come di proteggere i suoi commercianti e le sue imprese. 
    31 von 100 Unterschriften
    Gestartet von Giuseppe Giorgi
  • Le ticinesi e i ticinesi meritano istituzioni credibili e autorevoli
    Le ticinesi e i ticinesi meritano istituzioni credibili e autorevoli! La recente diffusione di registrazioni audio attribuite al Presidente del Consiglio di Stato, riprese anche dai principali media, ha profondamente scosso l'opinione pubblica. Al di là degli accertamenti giudiziari, questa vicenda pone una questione politica e istituzionale: la fiducia dei cittadini verso il Governo cantonale. Non è soltanto la vicenda che coinvolge il Presidente del Consiglio di Stato a destare preoccupazione. Altrettanto grave, sul piano politico e istituzionale, è il silenzio mantenuto finora dall'intero Governo. Il Consiglio di Stato è un organo collegiale: quando la credibilità dell'istituzione viene profondamente messa in discussione, ogni suo membro condivide la responsabilità di tutelarne l'autorevolezza e la fiducia dei cittadini.  L'assenza di una presa di posizione chiara e tempestiva rischia di essere percepita come una rinuncia a questo dovere. La Costituzione ticinese (art. 44) prevede la possibilità di chiedere la revoca dell'intero Consiglio di Stato con 15'000 firme, ma solo entro i primi tre anni dalla sua elezione, che sono già superati. Questa petizione vuole dare voce a quella parte della popolazione che ritiene che il silenzio, in circostanze di tale gravità, non sia compatibile con il ruolo e la responsabilità di un Governo.
    153 von 200 Unterschriften
    Gestartet von Più Donne
  • Locarno: don't touch the screen!
    italiano - deutsch - français - Total number of signatures in all language versions ____________________ Locarno: don't touch the screen! – protecting the screen of the Locarno Film Festival designed by Livio Vacchini   Every year since 1971, during the Locarno Film Festival, Piazza Grande is transformed into an open-air cinema to celebrate the seventh art in its most independent form. This recurring event, in which the magic of cinema blends with the experience of the urban space, is the result of an insight by the renowned architect Livio Vacchini, who custom-designed the specific projection structures for the city square, characterised by their iconic reticular structure. The screen and projection booth, which have been adapted over time to technological developments with intelligence and respect for the original design, are essential elements of the ephemeral architecture that, year after year, brings this exceptional urban spectacle to life in the city devoted to cinema. They convey the values that define the Locarno Film Festival, the city of Locarno, modern Ticino architecture and Swiss film culture, and constitute a unique example in Switzerland and beyond.  Unfortunately, for economic and logistical reasons, the Locarno Film Festival has decided to “retire the screen”, opting instead for generic systems, sacrificing its rich architectural culture.  While understanding the complexity of the challenges the Locarno Film Festival must face, we ask:  • that the Locarno Film Festival preserves and enhances the screen and projection booth designed by Livio Vacchini by continuing to use them for screenings in Piazza Grande; • that municipal, cantonal and federal authorities protect the film screenings in Piazza Grande during the Locarno Film Festival, as well as the projection structures specifically developed by architect Livio Vacchini; • that transparency, participation and public debate be ensured in the future regarding decisions that have a significant impact on the Festival, particularly concerning its cultural role and identity values.   The petition has been signed by the following twenty people from the film, culture, architecture and heritage protection sectors. Listed in alphabetical order:  • Michele Bardelli, architect, former municipal councillor of the City of Locarno • Silvia Barrera Meili, architect, co-president of SIA Ticino and representative of SIA-Ticino on the CAT Committee (Conference of Technical Associations of the Canton of Ticino) • Michael Beltrami, director and producer • Renato Berta, director of photography • Patricia Boillat, cinema designer and filmmaker • Mario Botta, architect, founder of the Mendrisio Academy of Architecture • Danilo Catti, director and producer • Michele Dell'Ambrogio, film critic, artistic director of the Circolo del Cinema di Bellinzona • Tiziano Fontana, President of the Ticino Society for Art and Nature STAN, Ticino Section of Swiss Heritage • Franz Graf, architect, Director of the Laboratory of Techniques and Preservation of Modern Architecture TSAM – EPFL • Elena Gugliuzza, cinema designer and filmmaker • Villi Hermann, filmmaker and producer • Adriano Kestenholz, director, President of AFAT - Associazione Film Audiovisivi Ticino • Marco Müller, Director of the Centre for Research on the Arts of Cinema, University of Shanghai, former Director of the Locarno Film Festival (1992-2000) • Nicola Navone, architect and researcher, Deputy Director of the Modern Archive at the University of Lugano • Roberto Pomari, President of the Lugano Human Rights Film Festival, former Director of Palacinema • Esmé Sciaroni, film make-up artist and architect • Silvio Soldini, film director and screenwriter • Laurent Stalder, professor of history and theory of architecture, former Director of the Institute of History and Theory of Architecture GTA ETHZ • Eloisa Vacchini, architect, owner of Studio Vacchini
    228 von 300 Unterschriften
    Gestartet von Comitato Locarno: don't touch the screen
  • Locarno: don't touch the screen!
    deutsch - français - english - Numero totale di firme di tutte le versioni linguistiche ____________________ Locarno: don’t touch the screen! – per la tutela dello schermo del Locarno Film Festival progettato da Livio Vacchini   Ogni anno dal 1971, durante il Locarno Film Festival, Piazza Grande si trasforma in una sala cinematografica a cielo aperto per celebrare la settima arte nella sua forma più indipendente. Questo evento ricorrente, in cui la magia del cinema si mescola all’esperienza dello spazio urbano, è il frutto di un’intuizione del celebre architetto Livio Vacchini, che sviluppò su misura della piazza cittadina le specifiche strutture di proiezione, caratterizzate dall’iconica struttura reticolare.  Lo schermo e la cabina, che nel corso del tempo sono state adattate all’evoluzione tecnologica con intelligenza e rispetto del progetto originale, sono elementi irrinunciabili dell’architettura effimera che di anno in anno mette in atto l’eccezionale spettacolo urbano nella città devota al cinema. Essi trasmettono i valori identitari del Locarno Film Festival, della Città di Locarno, dell’Architettura moderna ticinese e della Cultura cinematografica svizzera e costituiscono un esempio unico, in Svizzera e non solo. Purtroppo il Locarno Film Festival ha deciso, per motivi economici e logistici, di “mandare in pensione lo schermo” a cui ha preferito sistemi generici, sacrificando la sua ricca cultura architettonica.  Pur comprendendo la complessità delle sfide a cui il Locarno Film Festival deve rispondere, chiediamo:  • al Locarno Film Festival di preservare e valorizzare lo schermo e la cabina progettati da Livio Vacchini continuando ad impiegarli per le proiezioni in Piazza Grande; • alle autorità comunali, cantonali e federali di tutelare la proiezione cinematografica in Piazza Grande durante il Locarno Film Festival e le strutture di proiezione appositamente sviluppato dall’architetto Livio Vacchini; • di garantire in futuro trasparenza, partecipazione e dibattito pubblico riguardo a scelte dal forte impatto per il Festival in rapporto al suo ruolo culturale e ai valori identitari. Le seguenti venti persone appartenenti ai settori della cinematografica, della cultura, dell’architettura e della tutela del patrimonio sottoscrivono la petizione. In ordine alfabetico: • Michele Bardelli, architetto, già Municipale della Città di Locarno • Silvia Barrera Meili, architetta, co-Presidente SIA Ticino e rappresentante SIA-Ticino nel Comitato CAT (Conferenza delle Associazioni Tecniche del Cantone Ticino) • Michael Beltrami, regista e produttore • Renato Berta, direttore della fotografia • Patricia Boillat, cinema designer e filmmaker • Mario Botta, architetto, Fondatore dell'Accademia di Architettura di Mendrisio •  Danilo Catti, regista e produttore • Michele Dell'Ambrogio, critico cinematografico, Responsabile artistico del Circolo del cinema Bellinzona • Tiziano Fontana, Presidente Società ticinese per l’arte e la natura STAN, Sezione ticinese di Patrimonio svizzero • Franz Graf, architetto, Direttore Laboratoire des Techniques et de la Sauvegarde de l’Architecture Moderne TSAM – EPFL • Elena Gugliuzza, cinema designer e filmmaker • Villi Hermann, cineasta e produttore • Adriano Kestenholz, regista, Presidente AFAT - Associazione Film Audiovisivi Ticino • Marco Müller, Direttore Centro di Ricerche sulle Arti del Cinema, Università di Shanghai, già Direttore Locarno Film Festival (1992-2000) • Nicola Navone, architetto e dottore di ricerca, Vicedirettore Archivio del Moderno dell’Università della Svizzera italiana • Roberto Pomari, Presidente Film Festival Diritti Umani Lugano, già Direttore Palacinema • Esmé Sciaroni, truccatrice cinematografica e architetta • Silvio Soldini, regista e sceneggiatore • Laurent Stalder, professore di storia e teoria dell’architettura, ex Direttore dell’Istituto di Storia e Teoria dell’Architettura GTA ETHZ • Eloisa Vacchini, architetta, Titolare dello Studio Vacchini
    5.424 von 6.000 Unterschriften
    Gestartet von Comitato Locarno: don't touch the screen
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